Un wallet intestato al tuo brand per eccedenze dei buoni, rimborsi e ricariche. Spendibile su ogni canale, tracciato in ogni movimento, conforme alla normativa.
Il residuo del buono non va perso: resta sul borsellino del cliente e torna spendibile al prossimo ordine.
Residui, rimborsi e acconti sono piccole somme che, moltiplicate per migliaia di transazioni, diventano attriti con il cliente e buchi nella riconciliazione.
Un buono da 10 € su un conto da 6,40 €: la differenza resta all'emettitore o finisce in un buono cartaceo scritto a mano. In entrambi i casi il cliente la vive come una perdita.
Stornare un pagamento con buono verso l'emettitore richiede giorni, ticket e commissioni. Intanto il cliente aspetta e il servizio clienti risponde alle sue email.
Buoni sconto, note di credito e acconti vivono in fogli di calcolo o nel POS del singolo negozio. Nessuno sa quanto credito è in circolazione né dove verrà speso.
Ricariche, saldo, movimenti, scadenze e API: tutto quello che serve a gestire il credito del cliente è già nella piattaforma e si attiva per insegna.
Il buono pasto ha un taglio fisso e il conto no. Con il borsellino la differenza non torna all'emettitore e non si trasforma in un buono cartaceo: resta sul wallet del cliente, pronta per il prossimo acquisto da te.
Il cliente ricarica il borsellino con carta o wallet. L'azienda può attivare un prepagato giornaliero o mensile per tutti i dipendenti.
Il cliente vede saldo e ultimi movimenti nel checkout e, tramite le API, nella tua app o nel tuo sito.
Ogni accredito e ogni utilizzo con data, canale, punto vendita e causale. Esportazione CSV o flusso per la contabilità.
Interroga saldo e storico del cliente dai tuoi sistemi: app, CRM, servizio clienti. Accredita o addebita con una chiamata.
La quota di un ordine pagata con buono torna sul borsellino in pochi secondi, senza aprire una pratica con l'emettitore.
Il credito da buono non viene mai convertito in denaro né restituito in contanti: resta spendibile solo per il consumo, nel rispetto della normativa.
Un rimborso verso l'emettitore del buono è una pratica. Un rimborso sul borsellino è un accredito immediato, che il cliente vede subito e spende da te. Il resto dell'importo segue il metodo di origine.
Il borsellino nasce per rispettare la normativa sui buoni pasto: il valore del buono non diventa mai denaro, resta legato al consumo e resta tracciabile per emettitore, merchant e cliente.
Il residuo del buono non va perso: resta sul borsellino del cliente e torna spendibile al prossimo ordine.
Conto da 6,40 €, buono da 10 €. Il checkout accetta il buono intero, come farebbe la cassa.
3,60 € accreditati sul wallet del cliente, con causale, emettitore e riferimento all'ordine.
Il cliente trova il credito nel checkout e lo combina con buono, carta o wallet, su qualunque canale.
Ogni movimento è in dashboard e nel reporting, esportabile per la contabilità o interrogabile via API.
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Portaci i volumi di buoni pasto e la gestione attuale di rimborsi e residui: vediamo quanto credito puoi trattenere e come contabilizzarlo.
Bastano i tuoi dati e due informazioni sull'azienda. Al resto pensiamo durante la call.